lunedì 3 dicembre 2007

il tazzo dissociato

Le innumerevoli sbronze che seguono ogni mio venerdì sera mi hanno spinto a cercare un metodo sicuro per bere all'infinito senza finire collassato il giorno dopo sul divano avvolto in una coperta a mangiare riso in bianco.
Si sa, mischiare è dannoso, fa rincoglionire, ma d'altronde quando si esce la sera l'iter è martini ---> birra ---> martini ---> gin lemon ---> birra ---> martini in base alla mia disponibilità economica quindi non è che ci sia molto da moderarsi, vorrebbe dire abbandonare la propria anima da alcolista.

la sbronza scorre potente in me

Così nasce il tazzo dissociato ovvero scegli un alcolico e bevi solo quello, a ognuno la scelta in base ai propri gusti e al desiderio momentaneo di detonarsi.
Dopo essermi prestato a questo esperimento per il bene dell'umanità ho concluso che funziona perfettamente per cui vi dico bevete responsabilmente, usate il tazzo dissociato e siate ubriachi senza stare male il giorno dopo.

Il sogno di ogni beone si è realizzato!

brz

4 risposte:

Dilbiuz ha detto...

potevi semplicemente dire che birra e martini sono applicazioni incompatibili..

borzo ha detto...

da un punto di vista tecnico tattico

shak956 ha detto...

se proprio dovete scegliere un singolo drink, cristo non rum e pera, detto per esperienza.

hail, borzo.

Anonimo ha detto...

povero brondo, stai sbagliando strada.

fai come me e apriti alla modalità tridente d'annata grande dragata, birra, cuba, amari.

una sintonia perfetta li lega e da essi non si può prescindere, quindi falla finita col martini e unisciti a noi birrapamperosambisti.