domenica 16 dicembre 2007

real time clock

Non è possibile che usando ubuntu mi si fotta il computer, infatti non è successo, o meglio non era irreversibile. Partiamo dal presupposto che non ho fatto niente di strano a parte usare la mia feisty, venerdì scorso così dal nulla il mouse comincia ad andare a scatti, tutto il computer singhiozza, la musica si sente male, i video a scatti, insomma inutilizzabile. Mi bestemmio addosso dicendomi "ecco hai fatto qualche cazzata" solo che il problema si palesa sia su Windows XP sia su Ubuntu, deve essere qualcosa a basso livello... la cosa non mi conforta, vuol dire che si è distrutto il dell... Cerca con l'aiuto di google ma non trovo soluzione, sconsolato metto nel lettore il cd della diagnostica ed eseguo un test approfondito che rileva un problema al Real Time Clock del processore. Cazzo proprio quello che pensavo, mi incazzo, sfaso e poi mando una mail alla dell visto che nel weekend il call center è chiuso.

E meno male cazzo altrimenti sai la figura di merda?
Cazzeggiando al sabato sera prima di uscire provo a cercare su google "dell xps m1210 real time clock" e il primo risultato che mi esce è qualcosa che suona come "ubuntu distrugge il rtclock di alcuni computer dell".
Ma... ma... non può essere vero?

Invece si... googlo meglio e trovo che per resettare il bios dei portatili (l'equivalente del levare la batteria nei fissi) consiste in:

- togli la batteria
- aspetta 20 minuti (il tempo della doccia)
- tieni premuto il tasto di accensione per circa un minuto
- metti la batteria
- accendi e constati che tutto funziona
- bestemmi contro ubuntu

Ecco il motivo per cui non metterò più ubuntu a meno che non sia una LTS con almeno 2 mesi di test alle spalle. Fanculo Shuttleworth.

brz

martedì 11 dicembre 2007

leshgèsonfèrianveplù

Devo dire che non mi ha mai ispirato moltissimo Parigi, sarà che non mi piacciono molto i francesi, non mi piace Zidane e non mi piace il loro gallo del cazzo. In ogni caso non si può parlare di qualcosa senza aver toccato con mano giusto? Cioè si può e lo facciamo tutti quasi tutti i giorni, diciamo che c'è più soddisfazione...
Per cui dal 6 al 10 me ne vado a parigi con un pò di gente e vedo com'è... Stay tuned, seguirà recensione riguardante grafica e gameplay. Sulla città intendo. Fatta da me intendo.
Intendo.

brz

lunedì 3 dicembre 2007

il tazzo dissociato

Le innumerevoli sbronze che seguono ogni mio venerdì sera mi hanno spinto a cercare un metodo sicuro per bere all'infinito senza finire collassato il giorno dopo sul divano avvolto in una coperta a mangiare riso in bianco.
Si sa, mischiare è dannoso, fa rincoglionire, ma d'altronde quando si esce la sera l'iter è martini ---> birra ---> martini ---> gin lemon ---> birra ---> martini in base alla mia disponibilità economica quindi non è che ci sia molto da moderarsi, vorrebbe dire abbandonare la propria anima da alcolista.

la sbronza scorre potente in me

Così nasce il tazzo dissociato ovvero scegli un alcolico e bevi solo quello, a ognuno la scelta in base ai propri gusti e al desiderio momentaneo di detonarsi.
Dopo essermi prestato a questo esperimento per il bene dell'umanità ho concluso che funziona perfettamente per cui vi dico bevete responsabilmente, usate il tazzo dissociato e siate ubriachi senza stare male il giorno dopo.

Il sogno di ogni beone si è realizzato!

brz

ubuntu gutsy

Dopo circa due mesi di utilizzo finalmente è possibile dare un giudizio oggettivo sull'ultima Ubuntu nome in codice Gutsy Gibbon: non merita di perderci tempo.
Sostanzialmente è lenta e buggata e le migliorie introdotte, come per esempio il nuovo gestore dell'aspetto, non giustificano la quantità di incongruenze e imprecisioni in una distro che dovrebbe essere facile e accessibile già dal primo utilizzo.

il famoso logo

Prendiamo per esempio il gestore del wireless: nella precedente feisty funzionava bene, nella gutsy invece funziona approssimativamente, non tiene i settaggi ne le chiavi delle reti wireless precedentemente configurate e se scegliamo di disattivare la wireless continuiamo a vedere comunque le reti, che senso ha questo? Ci si aspetta che con l'incremento di versione le cose tendano a migliorare, a quanto pare per Ubuntu questo non vale.
Un altro aspetto trattato con poca cura è senza dubbio la gestione del risparmio energetico, partiamo dal presupposto che la sospensione funziona si e no in base al computer e sullo stesso computer a volte funziona e a volte no. La durata della batteria che in passato era praticamente identica a Windows XP in condizioni di pari carico ora viene ridotta di parecchio e nel mio caso addirittura dimezzata rendendo impossibile lavorare con un laptop.

il famoso logo come lo avrei preferito io

Oltre a vari bug di minore importanza che potremmo anche trascurare si nota una generale lentezza nell'aprire i programmi anche molto semplici come il terminale, il che è assurdo considerando che la velocità di avvio del sistema è decisamente migliorata.
Non vedo motivi per preferire la nuova Ubuntu rispetto alla vecchia e navigata Feisty (7.04) che sebbene non sia aggiornatissima è molto più stabile e sicura nell'uso di tutti i giorni.

My Two Cents

brz